giovedì 7 maggio 2015

Come funziona

Ad ogni impresa viene aperto un conto presso la camera di compensazione del Circuito. Il conto è denominato in una valuta interna: il Credito Commerciale  é spendibile esclusivamente all’interno della rete FastCoin. Ogni azienda ha la possibilità di “andare in rosso”, entro determinati limiti, e attraverso questo "scoperto" può effettuare acquisti presso altri iscritti alla rete. Ad ogni acquisto il conto dell’acquirente viene addebitato per un ammontare pari ad una percentuale del prezzo di vendita del bene/servizio acquistato. Viceversa il conto del fornitore sarà accreditato per un pari importo. Le aziende che evidenziano un saldo negativo potranno portare a pareggio il proprio saldo semplicemente effettuando vendite presso altre aziende aderenti al Circuito. Allo stesso modo, le aziende con saldo attivo, potranno monetizzare i Crediti accumulati facendo acquisti presso le altre imprese iscritte.

giovedì 30 aprile 2015

FASTFIDATY - CARTA FEDELTA'


FASTCOIN il circuito commerciale Toscano che propone un moderno Baratto.

Il circuito FASTCOIN oltre al baratto, come sopra descritto, permette, per mezzo di una carta fidaty, rilasciata gratuitamente agli utilizzatori, l’accumulo dei crediti: ogni soggetto_azienda, che aderisce al circuito, s’impegnerà ad operare uno sconto incondizionato ai possessori di tale carta che riconoscerà, non nella forma classica “del pago meno” ma nella forma del riconoscimento di crediti in LitCoin® che potranno essere spesi presso tutti gli altri soggetti convenzionati nel circuito, compreso il soggetto presso cui per primo abbiamo accumulato i crediti (come accade per la fidaty card di ESSELUNGA ma con la differenza che gli acquisti potranno essere fatti presso tutti i soggetti convenzionati).

domenica 26 aprile 2015

FastCoin ed il km zero

Le monete complementari sono monete di stimolazione dell'economia, monete di sviluppo, non servono ad accumulare ricchezze ma alla distribuzione delle ricchezze. Molti patrimoni non si sarebbero formati con le monete complementari e non ci sarebbe una così alta disoccupazione.
FastCoin si prefigge di promuovere una economia solidale, sostenibile, rispettosa dell'ambiente, locale ed eco compatibile. Uno dei nostri progetti è promuovere il food a km zero, favorendo l'acquisto diretto presso il produttore, senza l'intermediazione commerciale che fa lievitare i costi.

sabato 28 marzo 2015

Circuiti Commerciali basati su moneta complementare

Oggi esistono molti siti di commercio "alternativo" che più o meno hanno un minimo comune moltiplicatore: sono circuiti di baratto, o parziale ovvero totale.
Il circuito FASTCOIN è un circuito di baratto parziale, dove soggetti, imprese ovvero imprese e soggetti privati possono scambiarsi beni e servizi pagando, parte del prezzo in moneta euro ed in parte mediante la rivendita di propri beni e servizi. Tale baratto, ma misura del baratto, viene misurata per mezzo della moneta complementare LITCOIN che altro non indica in che percentuale il soggetto sta ricorrendo al baratto.
Esempio: A acquista da B un bene che costa 1000, paga Euro 800 in euro e viene addebitato per 200 in moneta complementare LITCOIN. Cosa è successo in realtà? in realtà 200 misura il valore del bene che A deve barattare nel circuito per compensare il suo debito per l'acquisto che ha eseguito.
Tale funzionamento altro non è che una evoluzione moderna dell'antico Baratto.

lunedì 16 marzo 2015

Il baratto amministrativo



Barattare la propria manodopera, il proprio lavoro, la propria fatica con le tasse da pagare. Saldare i debiti col fisco - se vogliamo semplicificare - mettendosi a disposizione del proprio Comune con lavori socialmente utili. La misura, il cosiddetto “baratto amministrativo”, è stata introdotta dallo Sblocca Italia ed è attualmente allo studio da parte di vari Comuni d'Italia.
La pulizia delle strade, l'abbellimento della aree verdi, la manutenzione. Ma anche il recupero di aree e beni immobili inutilizzati. Chi ha difficoltà a far quadrare i conti potrebbe in questo modo, rendendosi utile per la comunità, saldare i suoi debiti con il Comune. Sempre che questo decida di sfruttare questa possibilità prevista dal decreto sblocca italia.
Secondo lo Sblocca Italia “i comuni possono, infatti, definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare. Gli interventi possono riguardare la pulizia, la manutenzione, l'abbellimento di aree verdi, piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati, e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano o extraurbano.”   A Vasto, in Abruzzo, ad esempio, l'idea di cinque consiglieri è quella di chiedere una mano ai cittadini per la pulizia e vigilanza dei parchi, l'assistenza alle scolaresche e lo spalamento della neve. Ma altri comuni hanno già chiuso la porta a questa possibilità. A Monza canoni e bollette non pagate nel 2013 superavano il milione di euro. Il baratto amministrativo è ora al vaglio in alcune cittadine della Sardegna, come Guspini, Sardara, Isili e Quartu Sant’Elena. 


mercoledì 4 marzo 2015

dal Sole 24 Ore - Baratto e moneta complementare: così le Pmi combattono il credit crunch

Se la stretta creditizia non dà respiro, la risposta di tante piccole e medie imprese si dispiega tra vecchie pratiche e innovazioni del sistema di business. È tornato il baratto, si sente ripetere spesso. Non se n'è mai andato, in realtà, ma solo adattato alle nuove esigenze: lo scambio di beni e servizi senza uso di moneta sfrutta oggi le potenzialità della rete. E mai come negli ultimi mesi si è registrato un tasso di adesione lcosì alto ai vari circuiti di "compensazione multila termale". Continua Barter

lunedì 2 marzo 2015

La ricetta della settimana: Catalana con frutta e verdure in pinzimonio con maionese e salsa rosa


Ecco cosa propone la nostra cuoca per questa settimana: Catalana con frutta e verdure in pinzimonio con maionese e salsa rosa

Ingredianti
500 gr di scampi
500 gr di gamberi atlantici
1 astice
2 cuori di sedano
3 radicchio belga
6 carote
2 kiwi
2 arance
2 pompelmi rosa
 maionese, salsa rosa  olio  sale e pepe

Bollire per 20 minuti i  crostacei e falli raffreddare.
preparazione delle verdure a listelle e della frutta a rondelle dove arancia e pompelmo dividere in due fette.
Preparazione del pinzimonio in una ciotolina olio sale e pepe

preparazione del piatto/ su una base a vassoio fare un letto di radicchio belga adagiare gli scampi guarnire con la frutta a piacere. adagiare i gamberoni e guarnire con la frutta  a piacere  posizionare l'astice sul culmine del piatto diviso in due porzioni  e guarnire con le rimanenze di frutta e verdura